Greenblog, l’Informazione dalla parte del Pianeta

Da Venezia a Matera, l’Italia è finita sott’acqua. E se non facciamo dietrofront, dopo di noi, sarà veramente, il diluvio!

Non esistono più le mezze stagioni! Non è soltanto un detto, ma un’amara verità dei nostri tempi. I cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Poco più di 20 giorni fa, al Sud eravamo ancora al mare, sbigottiti per un clima così clemente e per un tepore così “anormale”. Poi, d’improvviso, il freddo. E tutti noi siamo stati chiamati ad un repentino cambio di stagione – dalle canotte ai piumini – velocemente,  senza possibilità di tentennamenti. D’improvviso, l’Italia si è ritrovata sotto una pioggia incessante e dirompente, con venti forti, mareggiate ed esondazioni. L’acqua alta a Venezia, Patrimonio dell’Umanità e gli allagamenti a Matera, Capitale europea della Cultura, sono soltanto l’emblema di un’emergenza precipitata su tutta la nostra penisola, da Nord a Sud, che, ancora una volta, ci ha mostrato la nostra vulnerabilità, rispetto a fenomeni metereologici più aggressivi del solito.

Eppure la scienza ci avverte da tempo: abbiamo esagerato! E stiamo ancora esagerando…

Abbiamo saccheggiato il pianeta, egoisticamente, solo per soddisfare i piccoli e i grandi “capricci” della nostra cultura “usa e getta”. Dimentichi del fatto che siamo noi ad aver bisogno di un pianeta in buona salute e non viceversa: il pianeta sopravvive anche con 10 gradi in più o in meno, noi No! Per questo è arrivato il momento di fare dietrofront. E non bastano più i soliti, piccoli e occasionali provvedimenti cosiddetti “in favore dell’ambiente”. Urge oggi una “rivoluzione culturale” mondiale, che coinvolga tutti gli abitanti di questo pianeta, nessuno escluso. Ciascuna nostra azione, privata o collettiva che sia, deve partire dalla consapevolezza che è nostro compito “custodire” le risorse naturali disponibili, e non depredarle, perché in Natura tutto è “connesso” e ciascun elemento ha un suo valore imprescindibile ed è indispensabile alla sopravvivenza dell’altro e alla sopravvivenza stessa del genere umano.

E siamo noi e i nostri figli, gli ultimi, ad avere la possibilità di invertire la rotta.  Perché in alternativa, per citare una frase storica, “Après nous“, dopo di noi, sarà veramente “le deluge“, il diluvio.

Greenblog, l’Informazione dalla parte del Pianeta

Ha inizio oggi una nuova avventura del Gruppo Industriale Mangia: il Greenblog, un blog aziendale di notizie ambientali, al servizio di tutti.Il Gruppo industriale Mangia intende dare così il proprio contributo al mondo della comunicazione ambientale, in favore di un’informazione ‘pulita’, dalla parte del Pianeta, al fianco della Natura.

ll pianeta prima di tutto“, questo il leitmotiv scelto dai fratelli Mangia per questo blog, il filo conduttore degli articoli che di volta in volta saranno pubblicati, consapevoli che sui mass media tradizionali, ancora troppo poco spazio è dedicato all’emergenza ambientale che stiamo vivendo e che mette a repentaglio la nostra stessa sopravvivenza. Non è un’esagerazione lo dice la Scienza.

Ed è proprio ai dati e agli studi scientifici che vogliamo dare eco prima di tutto.

Greenblog comunicherà le buone pratiche ambientali a livello comunitario, nazionale, regionale, locale. Intendiamo dare voce agli esponenti dell’associazionismo, della società civile, della politica e della green economy, a quanti, come noi, lavorano quotidianamente per il benessere del pianeta, senza distinzioni di razza, di sesso, di religione. Eh già, perché va ricordato che in campo ambientale non esistono confini geografici e nazionalità: il Pianeta Terra è uno soltanto, e tutti noi lo abitiamo in qualità di “ospiti”, per questo siamo tenuti a preservarlo, perché sia vivibile anche per i nostri figli e per le generazioni future.

Greenblog sarà uno strumento per acquisire maggiori consapevolezze sullo stato di salute dell’Ambiente. Consapevolezze che possano incidere sui comportamenti, per ridurre il più possibile la nostra impronta ecologica, ovvero l’impatto devastante che le attività e i consumi dell’uomo hanno sulle risorse limitate di nostra Madre Terra.

Dobbiamo invertire la rotta e tutelare ogni singolo anello dell’Ecosistema Terra, sapendo che il danno ad uno solo degli esseri viventi danneggia tutti gli altri irrimediabilmente, causando l’estinzione di specie animali e vegetali.

Greenblog comincia in via sperimentale con una cadenza quindicinale. L’augurio è che possa incontrare l’interesse di tanti ed anche il contributo di quanti vorranno segnalarci eventi ed iniziative di interesse collettivo in materia ambientale.